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Inviato da avatar Alessandro De Chirico il 12-04-2010 alle 18:21 Leggi/Nascondi
Infrastrutture, mobilità, Expo e Lambro i temi al centro dell’incontro fra Podestà e i cittadini di San Colombano

Dialogo con i cittadini durante la Giunta aperta itinerante


Infrastrutture e mobilità, Expo, Lambro, turismo e lavoro: questi i temi approfonditi dal presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, nell’ambito della «Giunta aperta itinerante», che si è svolta oggi nel Comune di San Colombano al Lambro.
Si è trattato, dopo quello di Arconate (4 dicembre 2009) e Sesto San Giovanni (22 gennaio), del terzo appuntamento con quest’iniziativa che il presidente Podestà ha improntato a un confronto diretto e in loco con i cittadini e le Amministrazioni locali. «Vogliamo promuovere opportunità di dialogo e ascolto tra la Provincia di Milano e i cittadini – ha dichiarato il presidente Podestà -. Il confronto con i propri rappresentanti è uno strumento per creare democrazia e trovare soluzioni concrete e utili per il territorio».
Oltre ai componenti della Giunta provinciale hanno partecipato i sindaci e altri amministratori locali (Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, Locate Triulzi, Mediglia, Melegnano, San Zenone al Lambro, Tribiano e Vizzolo Predabissi) del Collegio provinciale 35, ai quali ha dato il benvenuto anche il sindaco di San Colombano al Lambro, Gian Luigi Panigada.
Podestà ha riservato ampio spazio del suo intervento al tema delle infrastrutture e della viabilità. «Modernizzazione e infrastrutture – ha argomentato -: questi i progetti che dobbiamo sostenere e potenziare affinché il nostro territorio, che produce più del 10% del Pil nazionale, possa continuare a essere il motore trainante del Paese. La Provincia di Milano sta indirizzando tutti i propri sforzi in questa direzione, anche in vista di Expo 2015. Sono stati aperti i cantieri di Pedemontana, opera attesa da più di quarant’anni; entro fine anno inizieranno i lavori di Tem che si debbono concludere con il completamento dell’anello esterno delle Tangenziali consentendo, così, una più funzionale gestione del traffico e un maggiore controllo dell’inquinamento e il conseguente miglioramento della qualità della vita dei cittadini».
Il presidente Podestà ha ribadito la volontà e l’impegno dell’Amministrazione di Via Vivaio per potenziare la mobilità su ferro e il sistema viabilistico ciclabile: «L’allungamento della linea metropolitana M3, e in primo luogo la realizzazione del tratto che collega San Donato con Paullo è un progetto che intendiamo realizzare nei tempi concordati – ha dichiarato Podestà -. L’impegno è quello di cercare e trovare le risorse necessarie per finanziare queste importanti opere infrastrutturali. Anche le piste ciclabili rientrano tra i progetti che l’Ente intende sostenere e valorizzare per rispondere alle esigenze di viabilità che nel quotidiano interessano i cittadini. Non dimentichiamo, inoltre, il grande potenziale anche delle vie d’acqua, al quale la Provincia guarda con attenzione e che intende sviluppare».
Sulla situazione del fiume Lambro, a fronte del recente sversamento doloso di 3.500 metri cubi di idrocarburi, Podestà ha rassicurato i cittadini e gli Amministratori locali sulla possibilità di utilizzo delle acque del fiume per l’irrigazione delle aree agricole. «I tecnici della Provincia di Milano insieme con quelli di Arpa Lombardia proseguono l’attività di studio e monitoraggio delle acque – ha sottolineato Podestà -. Stiamo valutando l’opportunità di utilizzare apposite sonde installate in siti a rischio che verifichino, in tempo reale, un’eventuale situazione di emergenza permettendo l’intervento immediato della Protezione civile e dei tecnici specializzati. In questo modo si potranno scongiurare eventi catastrofici per l’ecosistema». Sempre in tema ambientale, il presidente Podestà ha ribadito la sua contrarietà alla realizzazione del gassificatore di Mediglia.
Al centro del dibattito anche il tema dell’occupazione. Podestà ha reso noto che «le criticità legate all’occupazione in un momento in cui le multinazionali stanno delocalizzando le proprie strutture, come Nokia e Siemens, impongono un’attenzione particolare da parte delle istituzioni. Proprio ieri la nostra maggioranza, di concerto con l’opposizione, ha stanziato 300.000 euro a favore di Afol (Agenzia formazione orientamento al Lavoro, Ente sostenuto dalla provincia e da diversi Comuni). Un contributo concreto per affrontare la questione occupazione sul territorio».

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